Il gin è un distillato versatile che include sia prodotti economici che esorbitanti bottiglie da collezione. Ma qual è il prezzo giusto per un buon gin? Scopriamo insieme come orientarsi tra scaffali e distillerie per fare acquisti consapevoli.
Fascia di Prezzo: Cosa Aspettarsi
- Fascia bassa (10-20€): Qui troviamo prodotti industriali con poche e banali botaniche. Per stare in questa fascia di prezzo, spesso anche l’alcool usato potrebbe essere scadente per cui attenzione al mal di testa la mattina dopo! Si tratta dei gin usati nei cocktail che più mascherano il sapore come il gin lemon. Ben pochi prodotti di questa fascia si salvano qualitativamente, tra questi i più classici inglesi come il Beefeater.
- Fascia media (20-40€): Qui cominciamo a trovare gin artigianali di qualità, magari poco conosciuti ma che sperimentano con botaniche più ricercate e profili aromatici complessi. Consiglio a chi si avvicina adesso al mondo del gin di iniziare dai London dry di questa fascia, e magari esplorare per tipologie (agrumati, speziati, alpini) o per provenienza regionale come il valdostano Gin Monte Rosa.
- Premium (40-70€): In questa fascia le distillerie artigianali collocano i propri prodotti più ricercati, o per la qualità dell’alcool/botaniche, o per il processo produttivo come per i gin invecchiati. Questa è la fascia che attira i collezionisti più navigati in cerca di pezzi da conservare.
- Lusso (70€+): In qiesta fascia troviamo le edizioni limitate e numerate di gin di altissima gamma. Curiosamente però, per come è fatto il mondo del lusso. consiglio sempre l’assaggio prima di acquistare un prodotto di questa fascia. Il mondo del lusso infatti non è pieno solo di artigiani molto esperti, ma anche di spregiudicati rivenditori che vestono prodotti di fascia media per altissima qualità. Occhio quindi alla fregatura e avviciniamoci a questi prodotti solo aver maturato l’esperienza necessaria.
Cosa Giustifica il Prezzo?
- Origine delle botaniche (ingredienti rari = costo maggiore)
- Processo produttivo (distillazione artigianale vs industriale)
- Packaging (bottiglie artistiche o numerate)
- Prestigio del brand
Trappole da Evitare
- Bottiglie costose solo per il packaging, in particolare le edizioni speciali di prodotti di fascia media.
- “Gin locali” sovraprezzati senza reali qualità distintive e senza una chiara indicazione sulla provenienza delle botaniche
- Edizioni “limitata” senza vera rarità
Il Nostro Consiglio
Il miglior gin è quello che piace a te, non necessariamente il più costoso. Prova diverse fasce di prezzo per trovare il tuo equilibrio perfetto tra qualità e budget.
E tu, qual è il gin che ritieni perfetto per rapporto qualità-prezzo?
